Che cosa sono i motori brushless e di cosa si caratterizzano?

I motori brushless (senza spazzole) sono dei motori elettrici a corrente continua con il rotore a magneti permanenti e lo statore a campo magnetico rotante. Data la composizione di questi particolari tipi di motori, a differenza di quelli a spazzole essi non hanno bisogno di contatti elettrici striscianti per funzionare, cioè al posto di un commutatore meccanico hanno un commutatore elettronico senza spazzole, la variazione dell’orientamento del campo magnetico da esso generato avviene elettronicamente.

Si caratterizzano di una cassa rotante, dove appunto la parte che ruota è l’involucro metallico esterno, l’avvolgimento elettrico  rimane nella parte interna, collegato tramite dei cuscinetti a sfera al mozzo dell’elica e tramite un supporto fisso all’asse del quadricottero.Grazie alla loro costituzione  il campo magnetico viene generato sul rotore mentre sullo statore viene fissata l’armatura. I vantaggi di motori di questa tipologia rispetto ai motori spazzolati riguardano il rapporto potenza-peso, ad alta velocità, e controllo elettronico.

Un altro vantaggio rispetto ai motori brushed è l’assenza di attrito o resistenza meccanica che evita il surriscaldamento eccessivo del motore e le scintille all’aumentare della velocità di rotazione. L’efficienza di questi motori è più elevata di quella di un tradizionale motore asincrono, riducendo quindi l’energia dissipata in calore ed aumentando la durata delle batterie. I motori brushless trovano applicazioni in luoghi come le periferiche del computer (unità disco, stampanti), utensili elettrici portatili, e veicoli che vanno da aeromodelli alle automobili. ​

Il rendimento di queste macchine è mediamente maggiore rispetto ai motori a corrente continua asincroni.  Per quanto concerne l’efficienza, i motori brushless funzionano sempre in modo ottimale poiché non devono dar vita ad un campo magnetico rotorico, altra cosa importante e l’assenza di scintille.  Questo tipo di motore ha i magneti permanenti che sono posizionati sul rotore. Oggi questa tecnologia viene fortemente integrata ed utilizzata nei settori industriali delle linee di processo produttivo, nella robotica industriale, nell’automotive, nell’informatica e sempre più nel settore dell’elettrodomestico.